Ci troviamo nelle Langhe, precisamente a Castiglione Tinella e le vigne di Ezio si trovano a circa 400 metri di altitudine su terreno argilloso, zona fortemente vocata alla coltivazione del moscato bianco. Contadino per scelta, dopo aver terminato gli studi in tutt’altro campo, decide di dedicarsi a

FOL

13,80

Ci troviamo nelle Langhe, precisamente a Castiglione Tinella e le vigne di Ezio si trovano a circa 400 metri di altitudine su terreno argilloso, zona fortemente vocata alla coltivazione del moscato bianco. Contadino per scelta, dopo aver terminato gli studi in tutt’altro campo, decide di dedicarsi a

- +

13,80

- +

Informazioni aggiuntive

Cantina

Annata

Abbinamenti

Piatti orientali – tartara di pesce – crostacei – sushi e sashimi – formaggi a pasta molle

Vitigni

Regione

Piemonte

Gradazione

Agricoltura

Descrizione

Ci troviamo nelle Langhe, precisamente a Castiglione Tinella e le vigne di Ezio si trovano a circa 400 metri di altitudine su terreno argilloso, zona fortemente vocata alla coltivazione del moscato bianco. Contadino per scelta, dopo aver terminato gli studi in tutt’altro campo, decide di dedicarsi a tempo pieno alle vigne, che sono la sua vera passione. Nel 2001 ha cominciato a vinificare una parte delle sue uve per farne un passito, la sua interpretazione del moscato, da quel momento nacque la scelta di dedicarsi al moscato bianco. Ezio vende parte delle sue uve alla cooperativa e riesce così a coprire i costi vivi e potersi permettere di dedicare ai suoi vini senza particolari assilli. Pochi gli interventi in vigna, trattamenti solo con rame e zolfo e utilizzo del letame e del sovescio, per rinvigorire il terreno. Nelle sue vigne è bandito l’uso di erbicidi e di prodotti sistemici. Un vignaiolo quindi che rincorre le piccole cose, a cui piace sperimentare, come con il Fol un moscato bianco secco che nasce dall’idea di mettersi in gioco facendo di una icona del vino da dessert (lo spumante moscato d’Asti) un vino secco aromatico. Una pazzia come la definisce lo stesso Ezio e infatti da qui prende il nome Fol (matto, in piemontese), vino leggero, fresco, dissetante ma soprattutto aromatico. Giallo paglierino molto chiaro, fragranze di frutta bianca, sentori di lievito, agrumi croccanti, fiori freschi e note erbacee, elettrizzante, dissetante, vibrante e appagante, dalla vivace freschezza.

Experiences around wine

Reset Password